Consumo di suolo, un disegno di legge del ministro Mario Catania

Ieri abbiamo approfondito il tema Superficie Agricola Utilizzata (SAU) partendo proprio dai documenti usati durante la presentazione del disegno di legge sul Consumo di Suolo fatta dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania. Puntuale sul forum nazionale di Salviamo al Paesaggio è comparso questo commento che riportiamo in toto.

La proposta che segue è assolutamente interessante e va fortemente sostenuta anche se, ancora, abbastanza lontana da quella su cui stiamo lavorando essendo limitata ai terreni agricoli. In particolare appare rivoluzionaria la proposta che vieta ai Comuni di “far cassa” con il cambio di destinazione ai terreni agricoli. Comunque sarebbe un deciso passo avanti.

Tetto massimo nazionale alla superficie agricola edificabile e divieto di mutamento di destinazione d’uso dei terreni agricoli

Ogni giorno 100 ettari di terreno vanno persi, negli ultimi 40 anni parliamo di una superficie di circa 5 milioni. Siamo passati da un totale di aree coltivate di 18 milioni di ettari a meno di 13. Sono dati che devono farci riflettere sul fatto che il problema del consumo del suolo nel nostro Paese deve essere una priorità da affrontare e contrastare
Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, nel corso dell’incontro “Costruire il futuro: difendere l’agricoltura dalla cementificazione”, organizzato dal Mipaaf presso la Biblioteca della Camera dei Deputati a Palazzo San Macuto.
Durante il convegno il ministro Catania ha presentato il Disegno di legge quadro in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo di suolo, che detta principi fondamentali per la valorizzazione e la tutela dei terreni agricoli e per contenere il consumo di suolo.
Catania ha spiegato che questo ddl rappresenta una bozza aperta, aperta quindi ai suggerimenti da parte delle associazioni agricole e di tutti.

Estensione massima di superficie agricola edificabile

Il disegno di legge prevede, all’art. 2, che con un decreto del ministro delle Politiche agricole, d’intesa con quelli dell’Ambiente e delle Infrastrutture, sia determinata l’estensione massima di superficie agricola edificabile sul territorio nazionale. Con atto della Conferenza delle Regioni e delle provincie autonome, la superficie agricola edificabile sul territorio nazionale è ripartita tra le diverse Regioni, le quali a loro volta la definiscono su scala regionale e la ripartiscono tra i Comuni.

Congelamento della destinazione d’uso per 10 anni

All’articolo 3 del ddl viene stabilito che i terreni agricoli in favore dei quali sono stati erogati aiuti di Stato o aiuti comunitari non possono avere una destinazione diversa da quella agricola per almeno 10 anni dall’ultima erogazione. Questo vincolo deve essere espressamente richiamato negli atti di compravendita dei terreni, pena la nullità dell’atto. In caso di trasgressione al divieto è prevista una sanzione amministrativa da 5.000 a 50.000 euro, e la sanzione accessoria della demolizione delle opere eventualmente costruite e del ripristino dello stato dei luoghi.

Incentivi, monitoraggio e registro dei Comuni

Previste anche (art.4) misure di incentivazione per chi realizza il recupero di edifici nei nuclei abitati rurali; l’istituzione di un comitato con la funzione di monitorare il consumo di superficie agricola e il mutamento di destinazione d’uso dei terreni agricoli; l’istituzione di un registro in cui sono indicati, su richiesta, i Comuni che adottano strumenti urbanistici che non prevedono l’ampliamento delle aree edificabili; l’abrogazione della norma concernente gli oneri di urbanizzazione che permette ai comuni di fare cassa.

Ed ecco come il nostro amore per i documenti ci impone il testo completo del disegno di Legge.

Anche  Roberto Burdese sul Fatto Quotidiano sintetizza l’intervento del Ministro più o meno con parole analoghe, ponendo l’accento sul fatto che il ministro Catania abbia ottenuto il consenso anche del Ministro Passera.

A proposito Costruire il Futuro : difendere l’agricoltura dalla cementificazione era proprio un bel titolo per un convegno. Peccato che lo hanno fatto a Roma.

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